Cosa mangiare

A MicoCosmo Festival i funghi sono anche nel piatto! Lo spazio Cibarius Bistrot ospita la nostra cucina interna e alcuni food-truck esterni con cui condividiamo l’interesse per il buon cibo. Al Cibarius Bistrot non si viene solo per mangiare ma per fare un’esperienza d’incontro, di scoperta e di rispetto per i prodotti e le filiere che li procurano. La nostra proposta gastronomica nasce dal desiderio di celebrare la ricchezza stagionale del mondo vegetale e l’universo dei funghi in continua proliferazione, trasformando ingredienti genuini di filiera corta in piatti che intendono sorprendere il palato e ispirare curiosità.

La nostra cucina interna è un laboratorio vegetale, attento alle intolleranze, dove la tradizione di montagna incontra sperimentazioni effervescenti. Ogni giorno un menù diverso, due piatti a pranzo e due a cena, bilanciati e nutrizionalmente completi: non potrete farne a meno!

 Inutile dirlo, i protagonisti sono i funghi: quelli coltivati da aziende amiche e quelli selvatici raccolti personalmente dai nostri micologi. Dagli shiitake (Lentinula edodes) in versione crumble con vellutata o abbinati ai pizzoccheri in un ragù bianco; i Lion’s Mane (Hericium erinaceus) serviti al piatto in stile kebab o in spiedini piastrati con il grano saraceno, fino alle dorate fritture di Pleurotus, anche in versione Pulled, e al grande MicoRisotto della domenica, mantecato con le varietà spontanee raccolte nei boschi durante le giornate del festival.

Per valorizzare il regno dei funghi abbiamo sviluppato un’attenta ricerca sulle consistenze di legumi e cereali locali. I nostri pizzoccheri di grano saraceno e farina di riso sono impastati a mano e affiancano polente rustiche, sgagliozze dorate e risi integrali, rossi e neri. L’apporto proteico di legumi come fave decorticate, azuki e cannellini si unisce alla gustosità delle verdure di stagione per dare vita a vellutate avvolgenti, contorni e insalate fresche e profumate. Un ruolo centrale è riservato al tempo e all’arte delle fermentazioni: limoni fermentati, cipolle marinate in kombucha, kimchi, miso e shoyu artigianali arricchiscono ogni pietanza con sfumature umami profonde e allo stesso tempo fresche.

L’intero menù della cucina interna è pensato per essere inclusivo e trasparente: ogni preparazione è plant based e realizzata esclusivamente con ingredienti privi di glutine all’origine – tuttavia non possiamo garantire l’assenza di contaminazioni. Oltre alla cucina principale, l’esperienza culinaria del festival sarà arricchita da banchetti e stand di produttori locali, dove è possibile scoprire cibo sano, bevande fermentate e specialità del territorio camuno.

Vi invitiamo a portare i vostri piatti e le vostre stoviglie per partecipare alla nostra visione di sostenibilità per il festival. In alternativa, stiamo elaborando un nuovo progetto MushFromDish, in cui i piatti in pura cellulosa diventeranno substrato da inoculare: sì, anche i funghi mangeranno dal vostro piatto!